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Domande Frequenti

E’ costituito da CO2 liquida. L’anidride carbonica (CO2 ) esiste allo stato liquido solo ad alta pressione. Tornando alla pressione ambiente (la pressione normale che ci circonda), circa la metà si trasforma in gas e metà in solido. La parte allo stato solido, solitamente sotto forma di neve vaporosa, viene allora compressa per formare blocchi di ghiaccio secco, pellet o nugget (pepite).

L’anidride carbonica liquida pressurizzata viene portata a temperatura ambiente per produrre la neve. Questa neve viene compressa e spinta attraverso uno stampo per creare i pellets.

Si. I pellets di ghiaccio secco variano in termini di uniformità di formato e di durezza. L’uniformità assicura che la prestazione sia ripetibile. Forma e densità dei pellets influiscono direttamente sulle prestazioni di pulitura.

Dato che il ghiaccio secco è a – 78,5 °C , metterlo in freezer non servirà a nulla. La cosa migliore per allungare la durata a magazzino è di conservare il ghiaccio in un contenitore isolato. A seconda della qualità del contenitore e di quanto ghiaccio state conservando, la perdita per sublimazione varierà dal 2 al 10 % al giorno.

La gamma delle applicazioni di pulitura per l’anidride carbonica è notevole e si può facilmente dimostrare semplicemente con alcuni piccoli esempi: casse d’anima per ford, collegamenti elettrici delicati per Xerox, macchine da stampa per il Chicago Tribune, attrezzature di miscelazione per la Kraft, stampi di pneumatici per la Michelin. L’anidride carbonica è eccezionale nella pulitura di apparecchiature di produzione in linea dato che elimina il bisogno di mascheratura, raffreddamento e disassemblaggio. Gli utenti minimizzano il tempo di inattività che massimizza l’efficienza produttiva nella pulitura di apparecchiature produttive per fonderie, stampi per gomma o materie plastiche, produttori di alimenti, stampatori e per l’industria dei semiconduttori. La rimozione con il ghiaccio secco (dry ice blasting) è anche ampiamente utilizzata nell’industria nucleare per la decontaminazione. Tutte le volte che entrano in causa il volume delle scorie oppure rischi per la salute, si dovrebbe prendere in considerazione l’effettuabilità dell’uso dell’anidride carbonica. Dato che l’anidride carbonica scompare all’impatto, non crea scorie aggiuntive. Processi concorrenti quali la granigliatura o i solventi, presentano spesso problemi per la salute.

Il processo viene utilizzato per rimuovere l’inchiostro (sia fresco che secco), polveri, polvere di carta dalle macchine da stampa a bobina continua e alimentare a fogli.

I produttori di semiconduttori utilizzano la rimozione con l’anidride carbonica per pulire vari tipi di attrezzature di lavorazione inclusi: vaschette della spalmatrice, valvole teos, valvole a saracinesca e schermi anodizzati.

L’anidride carbonica è molto adatta ad essere utilizzata in questo tipo di industria data la sua qualità a livello alimentare, per pulire forni, nastri trasportatori, stampi, mescolatori a secco, estrusori, laminatori e apparecchiature per l’imballaggio ed il confezionamento.

Il ghiaccio secco è la forma solida dell’anidride carbonica (CO2).Originariamente era un marchio, ora è diventato il modo più comune di riferirsi all’anidride carbonica nel suo stato solido o surgelato.La CO2 è un gas incolore, insapore, inodore che si trova naturalmente nella nostra atmosfera. Ha una temperatura di –78,5°C. Alla pressione atmosferica evapora nell’aria.È chiamato "ghiaccio secco" perché non contiene acqua. Per gli scopi di pulizia il ghiaccio secco è più comunemente usato in forma di granuli di 3 mm di diametro, chiamati pellets.

É prodotto dalla CO2 liquida: l’anidride carbonica è "congelata" comprimendo il gas carbonico ad un’alta pressione.Quando è rilasciato, in forma di anidride carbonica liquida, si espande velocemente ed evapora, raffreddandosi fino al punto di congelamento (-109.3 gradi Fahrenheit oppure –78.5 gradi Celsius) in modo da diventare "neve" solida. Questa neve è compressa ed estrusa attraverso una trafila che dà le dimensioni finali dei pellets (o granuli, dipende dalla trafila usata).L'attrezzatura che produce i pellets è chiamata pellettizzatore.Tale "neve" si forma anche nell’ugello di un estintore ad anidride carbonica quando usato. Si prende la CO2 liquida da un serbatoio pressurizzato facendolo calare alla pressione ambientale per produrre la neve. La neve viene poi spinta attraverso un dado per produrre i pellets. Questo sistema è un processo meccanico e circolare durante il quale il pellet estrude molto lentamente prima di entrare in contatto con un perno che lo taglia ad una lunghezza uniforme. Un altro tipo di sistema usa un ariete idraulico per formare "spaghetti" che si rompono a lunghezze varie quando passano attraverso il dado.

Sì, è composto unicamente da anidride carbonica che è ugualmente utilizzata per fare le bollicine nelle bibite o nell’acqua minerale. Attenzione però a non inghiottirlo sotto la sua forma solida, è ustionante.

Poiché il ghiaccio secco ha una temperatura di –78,5°C, metterlo in freezer non aiuterà. Il ghiaccio secco dovrebbe essere conservato e trasportato in contenitori ben isolati. Contenitori di buona qualità limiteranno l’evaporazione dei pellets ad una bassa percentuale giornaliera. A seconda del clima e dello spessore del vostro contenitore, la tipica sublimazione del ghiaccio secco è approssimativamente dal 2 al 10% al giorno.

Il dry ice blasting è un processo simile alla sabbiatura, alla pulizia con abrasivi dove il ghiaccio secco è accelerato in una corrente d’aria pressurizzata (o altro gas inerte) al fine di impattare e pulire una superficie. Le particelle sono accelerate dall’aria compressa, solitamente nella gamma da 5-7 bar. Il vantaggio di utilizzare CO2 solida o pellets di ghiaccio secco come materiale per il blasting è duplice. Innanzitutto la temperatura molto bassa dei pellets di ghiaccio secco causa lo shock termico per congelamento e la contrazione risultante facilita il distacco del contaminante dal materiale base. Secondariamente i pellets di ghiaccio secco vaporizzano in gas carbonico, che significa che resta da smaltire soltanto il contaminante originale. Quest’evaporazione naturale dei pellets di ghiaccio secco è il maggior vantaggio del metodo di pulizia con ghiaccio secco. Oggi la maggior parte delle applicazioni è in grado di usare l’aria industriale standard. Esistono anche apparecchiature per la pulizia con ghiaccio secco che permettono di lavorare a pressioni molto elevate.

Sì. Forse il vantaggio più importante del blocco di ghiaccio secco è il consumo. Il blocco ha molti altri vantaggi importanti sui pellets. É più facile da trasportare perché i pellets tendono a diventare compatti durante il trasporto trasformandosi in un blocco. Il blocco è più facile da comprare e ha un costo più basso dei pellets. Il blocco di ghiaccio secco ha anche una durata più lunga. I pellets hanno un tasso più alto di superficie – massa che li rende più igroscopici, cioè attraggono l’acqua. Nella conservazione, i pellets diventano blocchi rendendosi inutilizzabili. Inoltre l’alto tasso di superficie – massa fa sì che i pellets sublimino più velocemente rispetto al blocco.

É stata inventata alla Lockheed negli anni ’70 quando un ingegnere specializzato in verniciatura, Calvin Fong, stava tentando diversi metodi per togliere la vernice dagli aerei. La tecnologia non era commercialmente disponibile fincé la Alpheus non ne comprò la licenza e il brevetto dalla Lockheed e non lo introdusse sul mercato nel 1987. Da allora ci sono stati molti progressi tecnologici in questo campo.

Noi siamo anche produttori di ghiaccio secco. Contattateci liberamente per avere quotazioni e per richiedere qualsiasi tipo di informazione in merito.

La gamma di applicazioni di pulizia per la CO2 è notevole ed è facilmente dimostrata in una campionatura delle nostre applicazioni. La CO2 si distingue nella pulizia di attrezzature di produzione in linea, perché elimina il bisogno di mascheramento, raffreddamento e disassemblaggio. Gli utenti minimizzano il periodo di inattività, che massimizza l’efficienza produttiva. Abbiamo raggiunto straordinari risultati nella pulizia di attrezzature di produzione per fonderie (pulizia di stampi di gomma e plastica, stampi a iniezione, a estrusione, per fusione e casse d’anima) induttori alimentari, editoria e nell’industria dei semiconduttori. Il dry ice blasting è anche largamente utilizzato nell’industria nucleare per la decontaminazione e nella rimozione dell’amianto. Si possono anche rimuovere graffiti, restaurare facciate di edifici storici rimuovendone la fuliggine e rimuovere i depositi di carbone dopo gli incendi. Inoltre i vantaggi della pulizia in loco e l’evaporazione del mezzo di blasting rendono la pulizia con ghiaccio secco molto efficacie anche nell’industria dell’automobile e aerospaziale: * rimozione residui di saldatura da robots; * pulizia stampi pneumatici; * ricondizionamento blocchi motore; * pulizia parti motore. In qualsiasi momento il volume dei rifiuti o i rischi per la salute sono un problema, la praticabilità della CO2 dovrebbe essere esaminata. Poiché la CO2 scompare all’impatto, non crea rifiuti aggiuntivi. I progetti in concorrenza come il blasting granulare o i solventi spesso presentano problemi di smaltimento o rischi per la salute.