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Il ghiaccio secco: cos'è

  • stato solidoblocchi

Introduzione

Gli spedizionieri di beni deperibili usano spesso il ghiaccio secco anche per beni non congelati.
Il ghiaccio secco dà più del doppio dell'energia di raffreddamento per kg. di peso e tre volte l'energia di raffreddamento per il volume rispetto al comune ghiaccio da acqua (H2O). È spesso mescolato con ghiaccio comune per mantenere il peso di spedizione ed aumentare l' energia di raffreddamento del ghiaccio da acqua. A volte il ghiaccio secco è prodotto sul posto da CO2liquida. La risultante neve carbonica è imballata nella parte superiore di un container di spedizione offrendo un esteso raffreddamento senza attrezzature elettriche di refrigerazione e connessioni.

Il ghiaccio secco è la forma solida dell'anidride carbonica.
L'anidride carbonica è un prodotto molto versatile e la sua formula chimica è CO2.

Caratteristiche:
 Elemento naturale
Non esplosiva, non corrosiva, non inquinante, non conduttiva
Riduce i residui da smaltire
Poco costosa

Stati dell'anidride carbonica

A temperatura ambiente è allo stato gassoso ma si può trovare anche allo stato liquido e solido:

1. Stato gassoso: è presente normalmente nella nostra atmosfera (0,03%), è il gas che esaliamo durante la respirazione e il gas che le piante usano durante la fotosintesi rilasciando poi ossigeno, un elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza. È anche lo stesso gas comunemente aggiunto all'acqua per renderla frizzante. È un gas interte e ininfiammabile, incolore, inodore ma asfissiante.

2. Stato liquido: se si comprime l'anidride carbonica gassosa, quest'ultima diventa un liquido chiaro e trasparente.

3. Stato solido: il ghiaccio secco è anidride carbonica solida, una parte normale dell'atmosfera della terra.
Il ghiaccio secco è particolarmente utile per il congelamento e mantiene le cose congelate grazie alla sua temperatura molto bassa: -109,3° F equivalenti a –78,5° C. Il ghiaccio secco è largamente usato perché è semplice da produrre e facile da maneggiare usando guanti termicamente isolati.
Il ghiaccio secco passa direttamente da solido a gas –sublimazione– in condizioni atmosferiche normali senza passare attraverso la fase liquida; ecco spiegata la derivazione del nome "ghiaccio secco!!!".

Come regola generale, il ghiaccio secco sublimerà ad un tasso da 2,5 a 4,5 kg. Ogni 24 ore in una tipica ghiacciaia. Conseguentemente si consiglia di acquistare questo prodotto calcolandone bene i tempi di utilizzo. Utilizzare una ghiacciaia o qualsiasi altro contenitore isolato per la conservazione servirà sicuramente a rallentarne il tasso di sublimazione (il ghiaccio secco sublima più velocemente di quanto il ghiaccio comune non impieghi a sciogliersi ma per contro è utile a prolungare la vita del ghiaccio normale).

È meglio non conservare il ghiaccio secco nel freezer perché il termostato spegnerà il freezer a causa della temperatura estremamente bassa dello stesso. Naturalmente se il congelatore è rotto, il ghiaccio secco salverà tutti gli alimenti congelati.

 

 
  • blocchi
  • stato solido

Caratteristiche del ghiaccio secco

Le forme più comuni con cui si presenta il ghiaccio secco sono:
1.  Mattonelle
2.  Tavolette
3.  Pastiglie
4.  Pellets 
(cilindri con diametro variabile da 2 a 19 mm)

Il ghiaccio secco ha un elevato potere refrigerante che è pari a 150 kcal/kg (quasi il doppio rispetto a quello del ghiaccio di acqua) e per questo ha la capacità di mantenere basse temperature assorbendo il calore dall'ambiente esterno. Un'ulteriore interessante caratteristica del ghiaccio secco risiede nel fatto che l'anidride carbonica durante il passaggio dallo stato solido a quello gassoso esercita un'azione batteriostatica e fungistatica della flora microbiologica. Questa proprietà garantisce la conservazione di prodotti alimentari nelle migliori condizioni di freschezza.
A pressione atmosferica, il ghiaccio secco sublima direttamente in gas senza una fase liquida. Ciò significa che non vengono rilasciati residui di umidità sui prodotti con cui è stato a contatto e inoltre, il ghiaccio secco, sublimando produce un'atmosfera satura di anidride carbonica, che essendo un gas secco, tende ad abbattere il contenuto di umidità nell'ambiente senza lasciare alcuna traccia di acqua.

Questa ulteriore ed unica proprietà consente di effettuare sistemi di pulizia per cui:

  • l'unico residuo è il contaminante da eliminare, in quanto il mezzo di pulizia sparisce;
  • possono essere trattate anche superfici sensibili all'acqua e all'umidità.

L'anidride carbonica è un gas liquefatto atossico che è poco costoso e facile da stoccare nei luoghi di lavoro. È altrettanto importante la sua non conduttività elettrica e che non è un prodotto infiammabile.

 

 

Diagramma di stato della CO2

 

PROPRIETÁ DELL'ANIDRIDE CARBONICA (CO2)

 

  • Simbolo chimico CO2
  • Peso molecolare 44.01 g/mole
  • Densità (solido) 1562 kg/m3 a -78,5 °C
  • Densità (liquido) 1022 kg/m3 a -18 °C
  • Densità (gas) 1.977 kg/m3 a O°C
  • Punto di fusione -56,5 °C a 5,2 bar(punto triplo)
  • Punto di ebollizione -78,5°C(sublimazione)
  • Tasso conversione liquido – neve 0,46 kg neve/kg liq a -17,6°C 0,57 kg neve/kg liq a -47,8°C

Come regola generale, il ghiaccio secco sublimerà ad un tasso da 2,5 a 4,5 kg. Ogni 24 ore in una tipica ghiacciaia. Conseguentemente si consiglia di acquistare questo prodotto calcolandone bene i tempi di utilizzo. Utilizzare una ghiacciaia o qualsiasi altro contenitore isolato per la conservazione servirà sicuramente a rallentarne il tasso di sublimazione (il ghiaccio secco sublima più velocemente di quanto il ghiaccio comune non impieghi a sciogliersi ma per contro è utile a prolungare la vita del ghiaccio normale). È meglio non conservare il ghiaccio secco nel freezer perché il termostato spegnerà il freezer a causa della temperatura estremamente bassa dello stesso. Naturalmente se il congelatore è rotto, il ghiaccio secco salverà tutti gli alimenti congelati.